Donne d'acqua
Il Municipio è chiamato non solo ad amministrare il presente, ma anche a costruire una memoria pubblica più imparziale, rappresentativa e consapevole.
Spesso le donne sono dimenticate, si pensi ad esempio che nessuna via del Comune delle Centovalli sia stata a loro dedicata, malgrado abbiano avuto ed hanno tuttora un ruolo fondamentale nella vita sociale, economica e culturale delle nostre comunità.
I lavatoi rappresentavano un luogo importante, non solo per le mere esigenze igieniche, ma erano luogo di incontro, di socializzazione e di scambio di informazioni (si pensi al termine “lavandaia”). L’idea è di valorizzare questi oggetti storici ed etnografici assieme al ruolo delle donne nella Storia locale, creando un progetto globale denominato “Donne d’acqua” affrontando questi punti di forza:
- mappatura dei lavatoi
- intitolare una o più vie a delle donne;
- realizzazione di una cartellonistica uniforme con contenuti storici, narrativi e divulgativi;
- l’integrazione di strumenti digitali
- il restauro, la conservazione e la valorizzazione dei molti lavatoi sparsi nel territorio;
- sviluppare un percorso tematico “Donne d’Acqua”
- promuovere il coinvolgimento attivo delle scuole, delle associazioni e della cittadinanza
- valutare l’organizzazione di eventi culturali tematici nei lavatoi
La presente mozione intende affermare con chiarezza una scelta politica: riconoscere e rendere visibile ciò che troppo a lungo è rimasto invisibile.
Attraverso il progetto “Donne d’Acqua”, questo gesto simbolico si traduce in azione concreta, capace di generare valore culturale, educativo e anche economico, rafforzando l’attrattività del nostro territorio.
Inoltre, un territorio dinamico, capace di valorizzare la propria identità e il proprio patrimonio culturale, rafforza la propria attrattività.
Alcuni nomi importanti che hanno fatto la storia in rosa delle Centovalli:
- Cavalli Giacinta di Intragna, levatrice del 1800
- Moser Yvonne, pittrice
- Elsa Maggetti, maestra di scuola
Ecco la mozione presentata:
